Influencer Marketing

DAY 9! Nona “Tip” del corso #instrategytips.

Questa settimana anticipo di un giorno l’uscita dell’argomento, perché domani è già il 24 Dicembre, dunque saremo tutti impegnati in altro. Vorrei ringraziarvi, intanto, per essere arrivati fin qui, per aver seguito con dedizione questo “mini corso” e per avermi inviato i vostri feedback. Per me è stato un piacere e un onore ricevere le vostre opinioni, quindi GRAZIE di cuore.

Bando alle ciance, oggi parleremo di un argomento molto popolare in Instagram: l’Influencer Marketing.

Cos’è l’INFLUENCER MARKETING?

L’Influencer Marketing è un concetto strettamente legato ai social media ed è la capacità di “influenzare”, di generare un passaparola strategico che incide in maniera significativa sulla visibilità di un marchio.

Chiamato anche Influmarketing è, sostanzialmente, il cosiddetto passaparola che tutti conosciamo e che, prima dei social, veniva fatto da un amico o da un cliente, i quali, avendo testato i nostri prodotti/servizi, ci consigliavano in modo del tutto spontaneo ad altre persone, e via via ad oltranza.

Il Passaparola è tutt’oggi uno dei metodi che maggiormente incentivano l’acquisto, da parte di persone che non conoscono il nostro prodotto ma si fidano del consiglio di un amico che, prima di loro, è diventato nostro cliente.

Come già detto per l’Engagement, chi ti segue impara a conoscere chi sei, i tuoi gusti, entra in empatia con tua etica professionale. Ti segue perché, probabilmente, i tuoi gusti e i tuoi valori sono affini ai suoi, perché decide, volontariamente, di scegliere i tuoi prodotti o servizi rispetto ad altri, ha imparato a fidarsi di te.

La fiducia è un elemento fondamentale per attivare il passaparola e generare più vendite e va costruita un passo alla volta, con costanza e coerenza.

Il passaparola, negli anni, si è evoluto e fatto strada attraverso recensioni, blogger, youtuber, opinion leader che esercitano una vera e propria influenza sui propri fan. Per questo motivo l’Influencer marketing è diventata, nel tempo, una vera e propria strategia di marketing per arrivare a nuovi e potenziali clienti. Almeno il 74% delle aziende già utilizzava nel 2019 questa strategia di marketing, notevolmente cresciuta durante tutto il 2020.

L’obiettivo della strategia di Influmarketing è quella di consolidare e rafforzare la reputazione del brand, attraverso i propri clienti utilizzatori, sempre pianificando in anticipo obiettivi e budget.

Chi sono gli INFLUENCER?

Tutti possono diventare Influencer e oggi, è un lavoro a tutti gli effetti. E’ sufficiente avere profili social attivi e ben curati e avere tanta interazione con la propria community (engagement). Anche il numero dei followers è molto importante, infatti esistono varie tipologie di Influencer:

  • NANO INFLUENCER da 3.000 a 5.000 followers.
  • MICRO INFLUENCER da 5.000 a 9.999 followers.
  • PICCOLI INFLUENCER da 10.000 a 50.000 followers (a 10K Instagram regala lo SWIPE UP nelle stories, che è il sogno di tutti).
  • MEDIO INFLUENCER da 50.000 a 300.000followers.
  • GRANDI INFLUENCER da 300.000 a 500.000 followers.
  • BIG INFLUENCER da 500.000 a oltre 1.000.000 di followers.

Il costo della campagna pubblicitaria sarà differente a seconda della tipologia di Influencer scelto. Una semplice stories con tag verso il tuo brand può costare anche minimo 500,00 euro.

Come scegliere il tuo Influencer

Se vogliamo avviare una campagna pubblicitaria attraverso la strategia di Influencer Marketing dobbiamo scegliere con cura il nostro Influencer attraverso dei parametri ben precisi. Dobbiamo cioè valutare:

  • la REACH: il numero di followers a cui l’Influencer si rivolge ogni giorno.
  • la RELEVANCE: rilevanza che l’Influencer ha rispetto al proprio numero di follower (audience).
  • la RESONANCE: non esiste risonanza senza rilevanza. Per risonanza si intende la capacità di evocare sentimenti, emozioni e valori condivisi, ovvero quanto sa coinvolgere in termini di interazioni.
  • la RELATIONSHIP: la relazione che il brand intende instaurare con il proprio Influencer, se affinità confidenziale o soltatanto one-to-one. Quindi sarà necessario pianificare in anticipo questo aspetto.

Per scegliere il nostro Influencer dobbiamo:

  • osservare il su modo di comunicare con i fan, aspetto molto importante poiché rispecchierà molto il modo di comunicare del nostro brand.
  • Osservare i suoi gusti, preferenze e valori per valutare se sono affini al nostro brand. Non possiamo far pubblicizzare abiti eleganti e paiettati se il nostro Influencer ama vestire in maniera sobria e minimal.
  • Osservare quanto pubblica e cosa pubblica, perché potrebbe già avere collaborazioni simili alle nostre, quindi meglio evitare.

IMPORTANTE: esiste un disequilibrio tra noi e gli Influencer, soprattutto quelli con tantissimi followers poiché noi sappiamo tutto di loro ma loro non sanno neanche chi siamo. Per questo motivo dobbiamo prestare una giusta attenzione al modo in cui gli proporremo la nostra collaborazione.

Ecco qualche regola:

1 – per prima cosa, inviamo una e-mail che spiega chi siamo, cosa facciamo allegando una proposta di collaborazione;

2 – prepariamo un kit di prodotti da inviare all’Influencer per fargli testare e valutare la collaborazione. Il kit va inviato previa conferma alla nostra proposta di collaborazione, spiegando nell’e-mail anche cosa gli invieremo.

3 – una volta inviato il kit, chiederemo il feedback all’Influencer. Se positivo possiamo creare insieme la nostra strategia di comunicazione.

La strategia di comunicazione deve specificare in che modo intendiamo pagare la pubblicità, se in denaro o scambio merce, ossia fornendo di tanto in tanto i nostri prodotti.

Importante, da parte dell’Influencer specificare, nei post e nelle stories, che si tratta di una campagna pubblicitaria (altrimenti è illegale), quindi utilizzeremo hashtag come #ad (che sta per advertising), #gifted (regalato), #cambiomerce (regalo in cambio di pubblicità). Esiste proprio un codice etico professionale che disciplina questo ambito.

Molti si chiedono come guadagna un Influencer. Ebbene un Influencer guadagna attraverso delle percentuali che il brand gli riconosce sul venduto e guadagna anche facendosi pagare per ogni post o storia che contiene il tag del brand e parla del prodotto.

L’ Influencer Marketing è a tutti gli effetti una campagna pubblicitaria con l’acquisto di uno spazio pubblicitario e per questo motivo ogni azione va pianificata in anticipo, pagata e monitorata.

L’influmarketing è, come dicevo all’inizio, la forma pubblicitaria che converte maggiormente se fatta come si deve, insieme anche alle sinergie e collaborazioni commerciali. Non mi stancherò mai di ripetere che sui social premia l’interazione e tutte le attività che movimentano il tuo profilo.

Ma di dati statistici e valutazione delle campagne parleremo il 30 dicembre e ho riservato per te un regalo speciale, quindi non perderti l’ultima lezione.

Per questa settimana non ci saranno esercitazioni perché è Natale, ma fammi avere il tuo feedback su questo argomento e fammi sapere se, anche tu, hai pensato di cercare il tuo Influencer e investire in Influmarketing (scrivimi qui).

Se hai perso le “Tips” precedenti di #instrategytips ecco il riepilogo:

Ci sentiamo tra una settimana. Ti auguro un FELICE e SERENO NATALE.

Sara

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...